Ci stiamo trasferendo nel nuovo sito: www.sindacatodeglistudenti.org – nella sezione “Notizie dalle facoltà” trovate Ingegneria
Lì le ultime notizie sull’avvio dell’anno accedemico 2010/11 !
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Lì le ultime notizie sull’avvio dell’anno accedemico 2010/11 !
Organizziamo la settimana prossima assemblee nelle facoltà per informare gli studenti su questa proposta e per pensare insieme a come bloccarla. Per Ingegneria (insieme a Scienze , Farmacia e Medicina) l’appuntamento è per MERCOLEDì 31/3 AULA B DI FISICA, ORE 16.00.
Un nuovo sistema di calcolo delle tasse studentesche, che affiancherà quello già esistente basato sul reddito, è stato approvatoil 17 marzo scorso da una commissione dell’Università di Padova, con soli due voti contrari fra cui quello dell nostro rappresentante, Marco Maggioni. Favorevoli i professori membri della commissione e il rappresentante di “Ateneo Studenti – Student Office”, lista di Comunione e Liberazione.
La bozza discussa prevede che dal prossimo anno venga utilizzato il coefficiente di merito per calcolare un bonus o un malus di 200 euro che andranno a modificare l’importo della contribuzione studentesca per quell’anno accademico. Il coefficiente di merito si calcola valutando la media dei voti e il numero di crediti (quindi gli esami sostenuti) rapportato all’andamento medio del proprio corso di laurea. Questo sistema è strutturato in modo da premiare i migliori studenti dei corsi di laurea con una riduzione scalare delle tasse, a partire da 40 euro, e una “multa” per chi va male fino a 200 euro. L’università guadagnerà, tramite questo sistema, 1.800.000 euro, poiché gli studenti che si trovano nella fascia inferiore sono più o meno il doppio di quelli che verranno premiati (nello specifico il 30% contro il 14% degli iscritti). Si può credere che sia una caso?
Il Sindacato degli Studenti si è opposto e ha criticato fortemente il meccanismo. Secondo noi ogni sistema di calcolo della contribuzione deve necessariamente tener conto della situazione economica, per non creare diseguaglianze fra gli studenti. Con questo metodo si andrà a colpire chi è in una situazione di difficoltà finanziaria e per mantenersi agli studi deve lavorare e non rientra nelle categorie agevolate. Un altro elemento di preoccupazione è rappresentato dai corsi di laurea piccoli (che tuttavia rappresentano settori di eccellenza nell’ateneo), dove potrebbero essere puniti studenti con medie comunque alte.
Premiare i meritevoli è una cosa positiva, tuttavia in questo contesto si rischierebbe un indebolimento della progressività nella tassazione, che potrebbe portare ad un aumento del l’abbandono o a difficoltà nel proseguire il percorso universitario, con dilatazione dei tempi di laurea.
Il sistema così progettato prevede inoltre una sorta di “bilanciamento” per cui gli studenti meno bravi “pagano” effettivamente il bonus ai migliori. Questo provoca una condizione di diseguaglianza reale fra gli studenti e l’aumento di una competitività non si sa quanto produttiva.
Le università italiane devono porsi necessariamente il problema dell’elevato numero di fuori corso. Tuttavia crediamo che la strategia adottata da Padova sia più un tentativo di fare cassa mascherato da riforma meritocratica che non un modo di affrontare il problema principale, che è quello di valutare attentamente la didattica per consentire un miglioramento dei corsi e degli insegnamenti, nell’ottica di una rivalutazione dell’università pubblica che si contrapponga alla degradazione portata dai tagli e dalla prossima riforma Gelmini.
Ora la delibera passerà all’approvazione del Senato e del CdA e se non subirà modifiche la promessa fatta dal rettore di non aumentare le tasse studentesche verrà infranta. Se questo dovesse accadere, il Sindacato degli Studenti si opporrà con forza a una decisione che, come al solito, scarica sugli studenti responsabilità del governo e dell’ateneo.
In Consiglio di Facoltà è stato presentato Esse3+, il nuovo sistema informatico che gestirà in modo integrato i vari aspetti dell’organizzazione universitaria. E’ un sistema già usato in molte altre università italiane per certi aspetti, ma l’università di Padova e la Bocconi di Milano saranno le prime ad utilizzarlo in modo così ampio (così ci è stato detto).
Finora è stato portato avanti tutto il lavoro di preparazione, come migrazione dei dati e controlli vari. Esse3+ entrerà ufficialmente in funzione da aprile 2010. L’apertura di tutte le funzionalità previste avverrà un poco per volta, per questioni tecniche.
Cosa dovremmo fare da aprile 2010?
Cambia il modo di iscriversi e di registrare gli esami.
Per iscriversi ad un esame si deve accedere alla propria casella di posta nome.cognome@studenti.unipd.it, quindi chi non l’ha mai attivata la deve attivare!
Nella pagina relativa agli esami si troveranno indicati gli appelli relativi ai corsi appartenenti al proprio piano di studi, mentre per gli altri basterà cercarli tramite una funzione “cerca”. A questo punto ci si può iscrivere e se si vuole si può stampare il promemoria dell’esame (utile soprattutto per chi deve giustificare l’assenza dal lavoro).
Se è un esame scritto, una volta che ha corretto i compiti, il professore metterà i risultati sulla bacheca, accessibile dalla propria casella di posta. Come al solito, per registrare il voto ci si dovrà presentare di persona dal professore e acconsentire alla registrazione (registrare voti in altri modi, per esempio con la delega o per via telefonica non è legale, perché il prof è tenuto ad accertare l’identità dello studente).
A questo punto al posto del vecchio registro il prof scriverà i voti direttamente al computer e li invierà sia in formato elettronico sia in formato cartaceo in segreteria studenti (un verbale con il voto di massimo 8 studenti per foglio). Rimane comunque il libretto dello studente. Questo dovrebbe velocizzare l’inserimento degli esami nella carriera dello studente da parte della segreteria (speriamo sia vero!).
Essendo un sistema informatico che contiene tutte le regole imposte dall’università, dalla facoltà e dai corsi, farà ovviamente tutti i controlli del caso. Significa che se finora le propedeuticità esistevano solo in linea teorica, ora saranno rese effettive. Esse3+ infatti non permette di iscriversi ad un esame se non si hanno tutti i requisiti necessari.
Finora l’iscrizione agli esami avveniva a volte in maniera informale (per esempio su fogli di carta) : adesso non è più possibile, perché il sistema consente di registrare il voto di un esame solo se lo studente si è iscritto all’appello. Niente appello –> niente esame, quindi tutti i professori devono pubblicare le liste di iscrizione agli appelli.
Il sistema consente di fissare appelli durante tutta la sessione, compreso l’ultimo giorno, ma non fuori sessione. Per forza di cose ovviamente la registrazione del voto potrà essere effettuata anche fuori sessione. Non sappiamo ancora se ci saranno comunque dei vincoli temporali.
Come prima, se qualcuno vuole tenere fermo un voto ed eventualmente registrarlo in una sessione successiva può farlo.
Quando Esse3+ sarà attivato completamente consentirà anche il controllo automatico della disponibilità delle aule e delle sovrapposizioni degli esami. Per ora si procede alla vecchia maniera.
Sicuramente è un sistema che ingabbia un po’ le procedure rispetto a quanto succede ora, ma credo che alla fine sarà a nostro vantaggio perché aumenterà la trasparenza, per esempio obbligando i professori a fissare gli appelli in modo ufficiale e secondo le scadenze ufficiali.
In ogni caso, se fosse necessario, esistono comunque dei metodi per by-passare il sistema e mantenere una certa elasticità.
Questo è quello che ci hanno spiegato in cdf, speriamo di aver fatto un resoconto corretto e comprensibile. Sicuramente sono rimasti dei dubbi, ma credo li risolveremo non appena inizieremo ad usare il nuovo sistema.
Nel CdF del 28 gennaio (verbale) si è deciso che a partire dall’anno prossimo, quindi solo dalla coorte di iscrizione 2010/11, l’esame di Analisi matematica 1 (Fondamenti di analisi matematica per Ing. Ambiente e territorio, Elementi di analisi matematica per Ing. eidle-architettura) sarà propedeutico per potersi iscrivere al 2° anno della triennale.
Come rappresentanti degli studenti ci siamo opposti, chiedendo che almeno in cambio fossero ripristinati i 5 appelli e che fossero potenziati i servizi di tutoraggio. Solo su quest’ultima cosa il preside è stato d’accordo, anche se non ha specificato come si intende muovere (continueremo a monitorare la questione). Il Consiglio ha approvato nonostante il nostro intervento e il nostro voto contrario (oltretutto, essendo proprio all’inizio della sessione di esami, non siamo riusciti ad essere tutti presenti, anche se comunque i nostri numeri come rappresentanti in totale ci costringono ad essere una piccola minoranza del Cdf).
Nel verbale trovate anche tutte le propedeuticità riassunte per ogni corso di laurea.
Recentemente nella Commissione orinamento didattico il Preside ha annunciato che, per questioni relative all’implementazione del nuovo sistema informaticoESSE3+, per potersi laureare nella sessione di aprile, è necessario consegnare il libretto in Segreteria studenti ENTRO IL 26 marzo 2010 (contrariamente a quello che trovate scritto sul file pdf sul sito unipd.it, che non è aggiornato). Le date di presentazione della domanda di laurea, invece, restano le stesse. Inoltre assicuratevi che i proff. con cui avete eventualmente sostenuto un esame del I semestre consegnino gli statini (registri) in segreteria entro il 26/02.
I Vostri rappresentanti.
Venerdì 22 gennaio 2010, alle h 10.30, presso l’aula Ke via Gradenigo 6/A – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, si terrà un incontro informativo rivolto a tutti gli studenti di Ingegneria interessati a fare domanda di borsa Erasmus per l’a.a. 2010/2011.
Per qualsiasi chiarimento potete contattare la Segreteria Didattica – DEI – 0498277690-7618-7666 e-mail segredei@dei.unipd.it. o la Dott.ssa Stefania Maso, International Office, Ex-Dip. Fisica Tecnica, Via Marzolo 9 – 35131 PADOVA, Tel. +39 049 8275804, Fax +39 049 8273060
www.unipd.it/programmi/erasmus.html
www.unipd.it/programmi/time/index.html
E’ andata a finire abbastanza bene, perché come si legge nel verbale del CdF:
-si potrà comunque fare l’esame in italiano se si vuole;
-esami in inglese ce ne potranno essere solo alla magistrale;
-i docenti che vorranno tenere il corso in inglese dovranno avere la certificazione B2;
-verrà dato supporto per il raggiungimento delle certificazioni B2 per gli studenti, attraverso il CLA (speriamo presto, comunque controlleremo);
-è stata accolta con favore l’idea di noi rappr. del Sindacato di valutare la didattica in inglese (già svolta e futura) con domande specifiche.
I vostri rappresentanti.
Domani 17-12 si terrà il Consiglio di Facoltà e all’ordine del giorno c’è la questione degli esami in inglese, che la facoltà vorrebbe aumentare in numero per andare incontro ad una maggiore internazionalizzazione dell’ateneo e della stessa ingegneria. La decisione inizialmente era quella di inserire nei regolamenti didattici dei vari corsi di laurea la frase “gli insegnamenti possono essere erogati in lingua inglese”.
Subito non siamo stati soddisfatti di una simile frase in quanto, in assenza di ulteriori precisazioni, garanzie e modalità di svolgimento dei corsi, si sarebbe lasciata carta bianca ai singoli consigli di corso e il rischio di pasticci all’italiana sarebbe stato alto. Abbiamo quindi incontrato il preside, che è stato molto disponibile a ricevere le nostre osservazioni, ma ora tutto è delegato al consiglio di facoltà.
Le nostre idee sono:
-siamo i primi a vedere di buon occhio corsi in inglese, sono una grande opportunità, siamo in Europa e qualsiasi discorso che voglia rimanere all’italiano per principio è perdente. Vogliamo però che le cose siano fatte bene (non all’italiana direi), prevenendo i problemi e decidendo delle regole chiare fin da subito;
-quello che vogliamo è una discussione approfondita, già “promessa” dal preside, al momento pensiamo che:
-siamo contrari ai corsi di base solo in inglese, che siano alla triennale o alla magistrale. Sdoppiare in ita/ingl sarebbe difficile perché non ci sono i mezzi umani, di aule, finanziari per farlo, come accennato anche dal preside. Prevedere per il momento solo dei facoltativi aiuterebbe a verificare la sperimentazione del tutto, ad ottimizzare le risorse perché i facoltativi possono essere trasversali a più corsi di laurea e per questo anche evitare problemi di numeri scarsi;
-per i facoltativi, è complesso introdurli anche alla triennale perché non ci sono corsi adeguati di inglese (il livello B1, già richiesto, non basta), ma se ne può discutere se i corsi venissero offerti (di nuovo: l’inglese non può essere un’ulteriore “tassa” per gli studenti, dev’essere un’opportunità in più, SCELTA DALLO STUDENTE, con garanzie perché sia una cosa fatta bene);
-vogliamo una certificazione almeno B2 per i docenti che vogliono fare il corso in inglese (ma potrebbe essere poco anche questa, per come la vediamo noi, visto che stiamo parlando di corsi di livello universitario, il C1 non sarebbe una pretesa eccessiva;
-vogliamo corsi DI inglese di livello B2 offerti a tutti gli studenti della magistrale;
-anche se il corso è in inglese, l’esame bisogna poterlo fare in italiano;
-vogliamo una valutazione della didattica specifica per i corsi che già si sono tenuti inglese.
Domani si vedrà quale sarà la risposta. Se nel frattempo avete ulteriori dubbi, proposte, commenti da fare scrivete pure!
I vostri rappresentanti.
Disponibile qui la bozza di verbale dell’ultimo CdF del 26 novembre ’09.
Da segnalare:
- concorso per l’assegnazione di n. 4 premi di laurea dell’importo di € 3000 ciascuno, da destinare alle migliori tesi, ad autore unico, delle Università italiane che abbiano sviluppato argomenti concernenti l’area tecnico scientifica e delle applicazioni dell’ICT;
- è stato approvato il bilancio di previsione 2010;
- il corso di laurea magistrale in Ing. per l’Ambiente ed il territorio diviene interamente in lingua inglese a partire dall’anno prossimo (2010/11), nell’ottica di una maggiore internazionalizzazione dell’Ateneo e della Facoltà. Per questo verranno fatti tacere alcuni insegnamenti finora previsti in inglese, che però di fatto confluiscono nel nuovo corso di laurea;
- per ottenere il riconoscimento europeo del titolo per la Laurea in Ingegneria Edile – Architettura si è reso necessario modificare profondamente il manifesto e l’ordinamento. Quando la nuova proposta verrà approvata dal Ministero si procederà a far transitare gli studenti sul nuovo ordinamento ma, affinché gli studenti iscritti alle coorti 2008/09 e 2009/10 possano rispettarne i vincoli è necessario già in questo anno accademico in corso prevedere degli aggiustamenti di manifesto. Per i dettagli degli modifiche al manifesto (insegnamenti, crediti, calendario etc.) consultate la bozza di verbale al punto 4;
- sono state aggiornate nuovamente le tabelle di equipollenza delle lingue straniere, con delega al Consiglio di Presidenza per la gestione delle stesse in futuro;
- dalla segreteria studenti è stata chiesta una deroga per tre studenti stranieri affinché, pur non avendo superato il
debito formativo entro i termini previsti, potessero essere iscritti nell’A.A. 2009/2010 al primo anno ripetente. Questi studenti sostengono di non aver avuto alcuna informazione in proposito e quindi non si sono preimmatricolati a nessun corso di laurea e non hanno sostenuto nessun ulteriore test di ammissione. Il tutto con la particolare motivazione che nel caso in cui questi studenti, con gravi difficoltà linguistiche, non si fossero potuti iscrivere all’anno corrente avrebbero perso il permesso di soggiorno.
La richiesta, pur essendo del tutto eccezionale e limitata in quanto gli studenti stranieri immatricolati quest’anno verranno tutti avvisati per iscritto delle conseguenze del non superamento del debito formativo entro il settembre 2010, è stata avversata da alcuni professori e da alcuni rappresentanti di Ateneo Studenti. Ciò nonostante, è stata approvata la deroga. La decisione di votare contro da parte dei rappresentanti di A.S. ci ha lasciati molto perplessi, in quanto non ci sembrava un caso di “furbizia”, la situazione è stata presentata dal Preside come del tutto eccezionale; l’errore è stato dei tre studenti, i regolamenti sono noti fin dall’inizio, certamente, ma il voler penalizzare queste tre persone, nonostante le rassicurazioni sul futuro da parte del Preside, solo perché “si sarebbe creato un precedente”, come sostenuto da alcuni, ci è sembrato veramente eccessivo, in particolare se proveniente da rappresentanti degli studenti. Le regole sono regole, ma qui si è rasentata la cattiveria.
I Vostri rappresentanti
Disponibile (solo per i vostri occhi) la bozza di verbale del Consiglio di Facoltà del 22/10/09.
Da segnalare:
- dati sulle immatricolazioni per l’anno 2009/10;
- nomina dei presidenti dei CCS di Automazione, Informazione e Telecomunicazioni, rispettivamente i Proff. Pinzoni, Vangelisti e Galtarossa;
- 3 bandi (vedi verbale) di cui: una borsa per studenti israeliti, una borsa (ormai scaduta) per la ricerca all’estero, un concorso riguardante l’illuminotecnica;
- tra le comunicazioni, a seguito di un lutto che ha riguardato uno studente che non era riuscito ad avviare una carriera soddisfacente ad ingegneria, si è ricordata l’importanza del Servizio di Assistenza Psicologica, gratuito per gli studenti dell’Ateneo;
- alcuni spostamenti di esami per Ing. Civile ed Elettronica e modifiche ai manifesti di Ing. Ambiente e Territorio;
- nomina della Commissione per l’internazionalizzazione, con rappresentante degli studenti Fabio Tinazzi.
I vostri rappresentanti.